Firme tarocche: corsi e ricorsi. La storia si ripete

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di Patrizio Tosetto

 

Ritornare alle elezioni sarebbe da irresponsabili?  Modestamente credo che sia irresponsabile farsi logorare da questa situazione che aspetta di volta in volta una sentenza

 

Non è  un bel segno quando la Storia si ripete. Ieri era sulla graticola c ‘era Roberto Cota. Ora c è Sergio Chiamparino e la sua giunta. Terrà questa maggioranza?  Dipende dalle sentenze, e non è una bella cosa.Chi spada ferisce di spada perisce. Il “balletto ” dei due percorsi paralleli,  civile e penale,  aumenta la confusione.  Come la Mercedes Bresso non ha mollato , ora non molla la Lega Nord ed il Giovine condannato rincara la dose.

 

La procura ottenendo il rinvio a giudizio per le firme è certa che quelli  del pd che hanno raccolto le sottoscrizioni hanno fatto dei falsi. Ma la parte penale non fa testo per sapere  se il governo di Sergio Chiamparino è legittimo. Continua la confusione. Confusione che si ripete. Personalmente sono convinto che la legittimità risieda nel netto vantaggio elettorale ottenuto da Chiamparino che ha avuto molti più voti della sua coalizione. 

 

Punto politico non secondario. Se poi il presidente sostiene che se ci sono ombre  sulla legittimità lui rimane, e se ci sono altre ombre si dimette,  a questo punto sono io che non capisco. Perché? Non ci sono ombre sulle firme raccolte dal Pd? È stato lo stesso segretario del PD Fabrizio Morri ad ammettere che molto non ha funzionato nella loro raccolta. 

 

Ritornare alle elezioni sarebbe da irresponsabili?  Modestamente credo che sia irresponsabile farsi logorare da questa situazione che aspetta di volta in volta una sentenza. Sergio Chiamparino ha una missione quasi impossibile. In particolare non fare crollare per debiti il nostro sistema sanitario e cercare di controllare il possibile collasso. Finora Sergio ci è riuscito. Non poca cosa. Anche per questo sono state  ( sempre come nostro modestissimo parere ) negative le sue dimissioni da Presidente dei Presidenti. 

 

La sua credibilità politica non è  in discussione. Anzi. E la sua legittimità sta anche nell’avere più consensi. Sento già le critiche: qualunquista sei contro i partiti e contro il sistema. Veramente non mi piacciono questi partiti e questo sistema che di fronte alla drammatica crisi delega alla magistratura  le proprie battaglie politiche. Come non vorrei che Sergio Chiamparino si ritrovi nelle condizioni in cui si è trovato Roberto Cota. La scelta è  sua anche contro quei partiti che lo hanno voluto ed acclamato. 

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